Dieci curiosità su “Dimmi chi sei”

Ben ritrovati, miei cari demoni e angeli. ♥ Oggi un nuovo articolo sul blog per svelarvi dieci curiosità su “Dimmi chi sei”, il mio ultimo romanzo pubblicato il 31 gennaio 2018. La frase che ho riportato più e più volte nei miei canali social è stata: E se uno sconosciuto ti offrisse una nuova identità, chi vorresti essere? 

Ho riflettuto a lungo sulla domanda in questione e il motivo è molto scontato. Quante volte ci alziamo la mattina senza comprendere al 100% la nostra stessa natura? Quante volte ci riflettiamo su uno specchio, su una superficie, su una pozza d’acqua e non ci riconosciamo? Quante volte desideriamo essere lontani dalla nostra vita, magari in un altro luogo, magari in un altro tempo? Ebbene sì, lettori miei. A me capita. A te che stai leggendo capita. Al tuo vicino di casa capita. Sono state queste le domande che mi sono posta prima di iniziare a scrivere una storia che ha visto la luce quasi un anno dopo.  Oggi voglio condividere pubblicamente queste dieci curiosità e i traguardi raggiunti grazie a tutti coloro che hanno deciso di darmi una possibilità.

 

 

 

 

A poche ore dalla pubblicazione “Dimmi chi sei” bestseller nella categoria “Romanzi Rosa” di Amazon.

Grazie di cuore a chi ha permesso tutto questo. A chi ha acquistato il mio terzo “figlio di carta”. Alle mie lettrici e alle ragazze del mio gruppo autore. Grazie ai blogger che l’hanno letto, recensito e pubblicizzato.

 

 

Molto spesso mi viene chiesto dove trovo l’ispirazione per le mie storie. “Dimmi chi sei” è stato concepito in una notte tempestosa. Mi giravo e mi rigiravo nel letto finchè non mi sono ritrovata con il telefono in mano a sfogliare immagini e modelli. Ho visto una foto, più precisamente la foto di una donna in pieno climax e lì ho iniziato a eleborare. La mia mente viaggiava alla velocità della luce, verso terreni inesplorati. Credetemi quando vi dico che in un battibaleno si sono fatte le quattro e due ore dopo dovevo alzarmi per andare a lavorare.

Inizialmente, “Dimmi chi sei” doveva essere una storia erotica, composta da momenti rubati dentro a uno sgabuzzino. Mercy e Adam avrebbero consumato la loro passione in religioso silenzio, senza conoscere l’uno l’identità dell’altra, lontani da occhi indiscreti, ma più sotto ai riflettori di qualsiasi altra cosa.  Ho iniziato ad appuntare tutte le idee che mi venivano in mente e così è nata la scena nel bagno del Grindor… (Chi ha letto il libro sa a cosa mi riferisco!) 

 

 

10 CURIOSITà SUL ROMANZO

10) Avete capito bene! La prima scena scritta sulle pagine del mio block notes e poi trasferita sul mio computer è stata questa. Personalmente quando comincio un libro so sempre dove voglio arrivare, ma con “Dimmi chi sei” è stato diverso. Ho scritto questa scena e dopodichè ho cominciato a lavorare sulla storia.

9) Il cognome di Adam è stato peggio di un parto!  Ogni volta che ne sceglievo uno, non mi convinceva mai abbastanza!

8) Gli ultimi sogni, ovvero parte dei capitoli conclusivi, non erano previsti. Li ho scritti dopo un attento e accurato editing con Stefania Crepaldi.

7) Prima di pubblicare il romanzo sono stata assalita dall’ansia da prestazione. Ho quasi ritirato il libro dalla vendita, perché lanciarmi in un nuovo genere mi spaventava tantissimo. (Sto diventando anziana e più saggia! Non sono più sconsiderata come un anno fa con Loving the demon) 

 

6) Ho definito questo libro come il “romanzo della mia rivoluzione personale”. Non tutti sanno che con Demon e Angel mi sono autocensurata eliminando alcune scene presenti nella prima bozza. Ho superato questa fase quando ho iniziato a scrivere “Dimmi chi sei”. Non mi censurerò più per paura che qualche scena risulti troppo violenta!

5) Il nome della protagonista è dedicato alla canzone di Shawn Mendes: Mercy.

4) Il nome del protagonista è dedicato alla mia macchina! La mia Opel Adam! 

4) Riscrivo il numero quattro perché sennò mi mettete in carcere. Il nome del protagonista maschile mi piaceva da anni e mi ricorda vagamente un mezzo di trasporto che uso giornalmente. 

3) Gran parte delle scene sono state scritte sulle note dei Neighborhood, gruppo che amo immensamente.

2) La tematica delle maschere è un insegnamento che ho colto leggendo i romanzi di Pirandello e che mi affascina per la sua veridicità.

RULLO DI TAMBURI PER LA CURIOSITà NUMERO UNO…

1) Parecchie delle mie lettrici mi hanno contattata per chiedermi di scrivere il POV di Adam. Non ho mai voluto dargli voce in “Dimmi chi sei” perché avevo intenzione di scrivere una piccola novella prequel. Non so se valuterò mai la scelta di scrivere davvere il suo punto di vista, visto che mi sto dedicando ad altri nuovi progetti, però quello che fino a qualche tempo fa era un “NO” deciso, ora è diventato un: Forse, si vedrà!

Spero che il mio post vi abbia strappato un sorriso. ♥ Per essere sempre aggiornati sulle novità, vi invito a iscrivervi alla newsletter del sito. ♥

Al prossimo post,

Nicole

 

 

5 Commenti

  • Valentina 17 febbraio 2018 (12:45)

    Grazie per le curiosità sul tuo libro, è sempre bello poter dare una sbirciatina al backstage di un romanzo, come sempre alla mano e solare, impossibile non sorridere❤.

  • Alessandra 18 febbraio 2018 (11:22)

    La 4 censurata 😂 mi ha strappato si un sorriso!

  • Beatrice 18 febbraio 2018 (14:21)

    😍 beh la 4..la Opel Adam non mi era venuta in mente per niente 😆
    Mi piacerebbe sapere il punto di vista di lui,cosa pensa e cosa ha pensato x 4 anni.. è un gran bel libro​!! Mai pensare che”è troppo violento” dopotutto non scrivi libri per bambini, anche perché se vogliono parlare male della storia o di te lo fanno lo stesso! Guarda e segui solo ciò che vuoi ♥

  • Paola 21 maggio 2018 (20:53)

    Ciao Nicole, volevo acquistare su IBooks “Dimmi chi sei”, ma non riesco trovare più il libro! Potresti farmi sapere come mai non c’è Più sullo store?
    Grazie in anticipo 😉

    • Nicole Teso
      Nicole Teso 13 luglio 2018 (1:36)

      Ciao Paola. “Dimmi chi sei” è stato ritirato dagli store e verrà ripubblicato dalla Newton Compton editori. ♥